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ALL'II.SS. ERODOTO DI THURII LA “GIORNATA DEI DOVERI”, I SALUTI DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA

Oggi 17 ottobre 2018, nell’Aula Magna dell’II.SS. “Erodoto di Thurii”, si tenuta la seconda edizione della “Giornata dei Doveri” dedicata alla memoria di Giorgio Ambrosoli. A portare i saluti dell'attuale Amministrazione locale è stato il Commissario straordinario Mario Muccio.

Nell’Istituto Statale per l’Istruzione Superiore Superiore “Erodoto di Thurii” di Cassano All'Ionio, si è celebrato l’anniversario della nascita di Giorgio Ambrosoli, avvocato italiano vittima di mafia.

 

L’incontro, promosso dall’Associazione "Più di Cento - Tana per la legalità", è stato introdotto dai saluti del Commissario straordinario Mario Muccio e della Dirigente Anna Liporace. I ragazzi hanno potuto dialogare con Anna Maria De Luca, Presidente della sezione regionale Calabria IAAP (International Association for Analytical Psycholog), con il Vescovo Francesco Savino e con Aurelia Sole, Rettrice dell’Università della Basilicata.

 

Si pubblica la versione integrale dell'intervento del Commissario Straordinario Mario Muccio

 

A nome della Commissione Straordinaria del Comune di Cassano all’Ionio, desidero augurarvi una bella mattinata di riflessione e di dialogo sulla parola “dovere”, in ricordo di Giorgio Ambrosoli. Diritti e doveri contribuiscono a fissare l’identità del cittadino, definendo con efficacia una precisa idea dello Stato di diritto.

Oggi, apparentemente, restano solo i diritti, sfaldando così la necessaria “cornice della legalità”. Diritti e doveri sono, invece, la faccia di un’unica medaglia: la responsabilità. Per non far mai mancare il proprio contributo alla costruzione di una società sempre più credibile e autorevole, occorre, quindi, riequilibrare l’eccesso dei diritti ponendo l’accento sui doveri. Il diritto da esigere è quello delle pari opportunità nei punti di partenza: non conta che tutti possano partecipare al gioco ma che tutti abbiano la possibilità di vincere. Poi, chi si impegna di più deve essere ricompensato. È il criterio del merito. Qui subentra la responsabilità della Scuola, che deve garantire – doverosamente - il pieno funzionamento dell’“ascensore sociale”, che “lavora” strettamente con la “divisione dei poteri”, con la “responsabilità della funzione pubblica”, con la politica che deve servire a formare e ad esprimere il pensiero dei cittadini non ad occupare il potere.Solo con la presenza attiva dei doveri, accanto ai diritti, si può impedire che una democrazia possa trasformarsi in uno stato di cose, fatto di privilegi, di avidità individuali e di corruzione facendo perdere nei cittadini l’idea di appartenere a una Comunità. Dobbiamo impedire tutti insieme quel modo di agire, nel nostro proprio esclusivo interesse, avvalendoci dei nostri diritti soggettivi come arma puntata contro l’altro, e dobbiamo accorciare, invece, la distanza tra parole e fatti, in un presente, ma, soprattutto, in un futuro, che deve conservare, tutelandolo, un patrimonio di ragionevolezza, di pazienza e di etica pubblica. Siete tutti invitati, per riflettere su questi temi, all’incontro, promosso dal Comune di Cassano allo Ionio, che avremo venerdì prossimo dalle ore 16.00 alle ore 18.00, su “Sicurezza, legalità e solidarietà contro estorsione e usura”. In particolare, la solidarietà è il fondamento prepolitico della cittadinanza e dell’adempimento dei doveri. La stessa solidarietà è richiamata dalla nostra Costituzione che chiede ai cittadini l’adempimento di specifici doveri.

Mi piace ricordare, infine, una bella poesia di Borges ‘I giusti’”.

 

Nota a margine

 

I giusti (Jorge Luis Borges)

 

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.

Chi è contento che sulla terra esista la musica.

Chi scopre con piacere una etimologia.

Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.

Il ceramista che intuisce un colore e una forma.

Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.

Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.

Chi accarezza un animale addormentato.

Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.

Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.

Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.

Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

 

E.G.

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