Sportello Energia

Sportello Energia

SPORTELLO ENERGIA DEL COMUNE DI CASSANO ALL'IONIO
SETTORE AMBIENTE

Energy Manager: Ing. Corrado Chiavaro
Palazzo di Città
Via G. Amendola 1- Piano terra

87011 Cassano All'Ionio (CS)
Tel.: 0981 780273

PEC: utenze.comune.cassanoalloionio.cs.@asmepec.it

e-mail: utenze@comune.cassanoalloionio.cs.it

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

ORARI DELLO SPORTELLO ENERGIA

Dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle 13.00

 

A CHI È RIVOLTO LO SPORTELLO ENERGIA

 

Lo Sportello Energia è un servizio, messo a disposizione dall'amministrazione comunale, rivolto ai cittadini e alle imprese del territorio per desiderano essere ragguagliati sulle tematiche di riferimento nell’ambito energetico o vogliono intraprendere iniziative nel campo del risparmio energetico.

 

TEMATICHE TRATTATE

  1. analisi delle tariffe e delle bollette
  2. riferimenti normativi
  3. autorizzazioni e impianti da fonti rinnovabili
  4. agevolazioni fiscali ed incentivi
  5. tecnologie per l’energia
  6. tecnologie e suggerimenti per il risparmio energetico negli edifici

OBIETTIVI DELLO SPORTELLO ENERGIA

  • Aumentare la conoscenza e l’informazione dei cittadini, del mondo scolastico, delle iccole e medie imprese sulle tecnologie legate al risparmio;
  • Stimolare l'utilizzo delle fonti rinnovabili;
  • Diffondere le opportunità tecnico-economiche esistenti nel settore produttivo.
  • Agevolare lo scambio di esperienze fra stakeholder;
  • Migliorare la qualità dell’offerta locale da parte dei progettisti e degli installatori.

COME RIDURRE I CONSUMI ENERGETICI

 

Per ridurre i consumi energetici, è possibile consultare le seguenti guide informative realizzate e pubblicate da ENEA, ente pubblico che opera nel settore dell'energia:

a. Risparmio energetico in casa;

b. Risparmio energetico con frigorifero e congelatore;

c. Risparmio energetico con l’illuminazione;

d. Risparmio energetico con gli impianti di riscaldamento;

e. Risparmio energetico con la lavastoviglie;

f.  Risparmio energetico con la lavatrice.

 

CHI È L'ENERGY MANAGER

L'Energy Manager, o Responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia, è una figura professionale introdotta per gli enti pubblici sin dalla legge n.10/1991 e che assume un ruolo centrale nell’attuazione delle politiche energetiche dell’ente. Si tratta generalmente di un professionista tecnico (ingegnere, architetto, ecc.) avente esperienza e competenza nel settore della gestione dell'energia, del risparmio e dell'efficienza energetica, delle fonti rinnovabili, dell'illuminotecnica e della pianificazione territoriale di settore, con qualifica riconosciuta da Accredia ai sensi delle UNI TS 11339 "Esperto in Gestione dell'Energia".

I suoi principali compiti, da considerarsi a medio e lungo termine, sono:

  • Analizzare i consumi differenziati (sulla base dell’analisi di tutte le bollette mensili) sia per vettore energetico (energia elettrica, metano, gasolio, carburanti per autotrazione) che per centro di costo (pubblica illuminazione, impianti idrici, scuole, uffici, cimiteri, semafori, parco veicoli, ecc.).
  • Predisporre un bilancio energetico annuale per avere una istantanea dei consumi propedeutica per confrontare i dati annuali di volta in volta e verificare la congruità di eventuali aggravi di spesa (laddove presenti), i risparmi conseguiti (attesi o meno), ed individuare eventuali criticità su cui ragionare successivamente con l’amministrazione per poter intervenire al fine di conseguire sempre maggior risparmi, anche in virtù dei fondi disponibili agli investimenti necessari allo scopo.
  • Seguire tutti i contratti di servizio energia  in qualità di tecnico di controparte per cercare di garantire le migliori condizioni sul soddisfacimento del contratto a beneficio dell’ente. Per esempio, oltre ad assumere in prima persona un’interazione diretta con il project manager (o del soggetto facente funzione)  del fornitore al fine di perseguire l’esclusivo interesse del Comune, verificare il rispetto del capitolato in tutte le sue parti (anche laddove finora disattese) dando particolare enfasi al rispetto della normativa tecnica di riferimento, per esempio come sulla pubblica illuminazione attraverso prove illuminotecniche atte al rispetto di valori richiesti per l’illuminamento, luminanza e l’intensità luminosa, in funzione della tipologia di strada.
  • Proporre azioni di efficientamento energetico degli edifici e degli impianti, o, nel caso questi fossero già programmati o si disponesse già delle somme per attuarli, suggerire i migliori investimenti in rapporto ai costi e benefici, nonché al miglior tempo di ritorno di ogni singolo investimento. Questo produrrebbe i massimi risultati con la minor spesa, il cui resto potrebbe essere eventualmente riassegnabile ad altre azioni, o, ancora, maggior risultati a fronte della stessa spesa.
  • Sulle azioni precedentemente attuate, laddove la normativa lo consente, poter accedere ai titoli di efficienza energetica al fine di conseguire ulteriori economie.
  • Segnalare bandi in merito all’efficienza energetica e predisporre la documentazione, per quanto di propria competenza, utile all’aggiudicazione degli stessi (audit o diagnosi energetica, certificazione energetica, ecc.).
  • Monitorare, laddove esistenti, la reale produzione degli impianti di energia da fonti rinnovabili. Tali impianti, infatti, devono essere controllati in maniera costante per far si che inconvenienti, non rari, possano mettere a rischio l’intera o parziale produzione e arrecare danno agli introiti o alle spese non sostenute che da essi se ne conseguono.
  • Controllo dei contratti di fornitura di energia (elettrica, metano, carburanti fossili, ecc.) laddove possibile, e proposta di ricontrattazione, se non attraverso Consip, tramite bandi di gara ad hoc con condizioni economiche migliorative rispetto alle condizioni ottenute dalla stessa Consip.
  • Verificare che i progetti degli edifici pubblici del Comune siano dotati della relazione tecnica sul contenimento dei consumi energetici (cosiddetta relazione tecnica ex-legge 10), che questa sia conforme nella forma, ma soprattutto nel contenuto a quanto disposto dal d.lgs. 192/2005 in merito alla prestazione energetica degli edifici e apporre alla stessa, come previsto da legge, l’attestazione di verifica sull’applicazione del suddetto decreto.
  • Monitorare gli adempimenti in merito alla manutenzione e ai controlli degli impianti termici di proprietà comunale.
  • Programmare una pianificazione a lungo termine della politica energetica cittadina, incidendo sul piano strutturale comunale e/o sulle scelte urbanistiche dell’amministrazione attraverso la proposta di predisposizione di un piano energetico comunale ed essere di ausilio alla redazione di piani come il piano urbano del traffico, il piano del verde urbano, il piano regolatore dell’illuminazione comunale, il piano della mobilità sostenibile, ecc.
  • In merito a quanto al punto precedente l’Energy Manager assume il ruolo di coordinatore del Patto dei Sindaci per l’Energia ed il Clima, iniziativa promossa dalla Commissione Europea per promuovere l’impegno dei Sindaci a ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 40% entro il 2030 all’interno di una rete virtuosa che oggi coinvolge oltre il 7.750 municipalità dell’Unione Europea che hanno fatto rete, con incontri (anche a Bruxelles) e scambi di “best practices” che permettono di partecipare in partnership ai difficilissimi bandi sui fondi europei diretti.
  • Promuovere azioni di sensibilizzazione e informazione della cittadinanza e di tutti i portatori di interesse in accordo con l’amministrazione attraverso manifestazioni (anche fieristiche), incontri pubblici e convegni.

 

 

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